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10/08/2002 - Uno stupro lungo otto minuti, altri sette per
fare a pezzi una testa con un estintore. Il resto del film sono
scene di sesso esplicito tra un uomo e una donna, Vincent Cassel
e Monica Bellucci, che si amano. Anche nella realtà,
visto che sono felicemente marito e moglie da tre anni, ma
insieme da sei. Se non si hanno diciotto anni, Irreversible,
l'unico scandalo degno di questo nome che ha riscaldato Cannes
quest'anno, non si può vedere. Ma se anche ne avete quaranta e
con lo stomaco avete qualche problema, forse è meglio lasciar
perdere. Sono in molti gli spettatori colti da nausea e
scioccati dall'orrore. L'unica a essere felice e orgogliosa di
quella violenza senza pietà della quale è oggetto in un tunnel è
lei, la stuprata Monica. «Finalmente non sono più un'icona, una
donna da desiderare, da sognare come è stato in quasi tutti i
miei film. Volevo essere vissuta, “posseduta” fisicamente dal
pubblico, rappresentare qualcosa di forte, doloroso, fisico per
tutti», sostiene l'attrice italiana più famosa in Francia e ora
anche negli States. Talmente sexy e desiderata da essere sempre
in cima alle classifiche che, regolarmente, si stilano per
decidere chi è la più bella del reame. Rivela la Bellucci con
orgoglio: «Sono stata io a convincere mio marito, perché alla
lettura del primo copione Vincent l'aveva rifiutato. Poi abbiamo
proposto a Gaspar di improvvisare su un canovaccio, lasciando
libertà alle emozioni senza studiare una sceneggiatura. Ha
accettato, e così ecco il film». Poi la splendida creatura ride
e ricorda: «Mentre giravo le scene della violenza carnale, mio
marito era lontano, su un altro set. Mi chiamava la sera e mi
chiedeva: allora, com'è andato lo stupro? E io: Magnificamente,
grazie. Se qualcuno avesse intercettato le nostre telefonate ci
avrebbe preso per due pervertiti». Per il suo violentatore,
l'uomo che in quel tunnel la sodomizza, la picchia a sangue, la
possiede in ogni modo brutalmente, Monica ha parole di grande
affetto e tenerezza. Si chiama Joe Prestia ed è campione di boxe
thailandese ma: «È una persona deliziosa. Sembrava che dovesse
ammazzarmi di botte, invece non mi sfiorava neppure. E tra una
scena e l'altra, mi parlava dei suoi bambini. Per stemperare la
tensione, l'angoscia». E per fare capire che non è affatto
pentita di quello che ha fatto, ha dichiarato: «Sarei disposta a
farmi sputare addosso, se servisse al mio film». Contenta lei...
(Fonte: mensile MAXIM)
10/11/2001 - È l'idolo bruno della bellezza femminile,
simbolo assoluto del fascino mediterraneo. L'unica top model che
ha saputo tirarsi fuori dal ruolo e costruire una carriera di
attrice internazionale. Lo scorso anno Malena l'ha
consacrata in Italia (e non ce n'era bisogno) ma anche negli
Stati Uniti. E la storia continua: in Francia sta per uscire
Irréversible, mentre alla fine di novembre arriverà sugli
schermi italiani il suo nuovo film, Il patto dei lupi
girato contemporaneamente a Malena: «Era molto
interessante passare da un personaggio all'altro: da Malena, che
è un po' vittima del suo tempo, a Sylvia che invece è una donna
vincente. Due donne, due modi di vivere la propria bellezza.
Sylvia è una cortigiana molto sexy che impara presto a sfruttare
il proprio fascino». Ora Monica nostra si trova a Sydney per
girare il secondo episodio di Matrix e donare con la sua
presenza un tocco di morbida sensualità alle cyber-avventure di
Keanu Reeves & Co. (Fonte: mensile GQ)
10/04/2001 - Monica Bellucci è una splendida
modella ormai lanciata nel mondo del cinema. Nata nella
cittadina umbra di Città di Castello il 30 settembre del
'69, ha deciso presto di abbandonare la facoltà di legge a
Perugia per dedicarsi completamente al suo lavoro di modella.
Nel 1988 si è trasferita a Milano e l'anno dopo era già in giro
per il mondo tra Parigi e New York; alcune copertine di Elle
la consacrano come una delle top model più richieste in
assoluto. Ma nonostante tutto il suo desiderio è quello di fare
successo al cinema e infatti nel '90 inizia dapprima con il film
per la tv "Vita coi figli" di Dino Risi e poi debutta sul
grande schermo con "La riffa" di Francesco Laudadio.
L'anno dopo viene scelta per una piccola parte nel "Dracula"
di Francis Ford Coppola, e comincia così a farsi conoscere anche
negli Stati Uniti come attrice. Dopo alcuni film minori girati
in Italia come "I mitici" e "Palla di neve",
Monica si trasferisce a Parigi, diventando una delle attrici
preferite dei transalpini soprattutto dopo "L'appartement"
film per il quale ha ottenuto una nomination per il César
(l'equivalente degli Oscar in Francia) come miglior attrice
emergente. Grazie a questo film è poi iniziata la sua love story
con Vincent Cassel l'attore francese con il quale si è sposata.
Ha poi girato l'anno successivo il controverso "Dobermann"
ed è tornata a lavorare in Italia con Marco Risi in "L'ultimo
Capodanno" e finalmente ha ottenuto un ruolo più importante
nel film "Under suspicion" accanto a due grandissimi
attori come Gene Hackman e Morgan Freeman. Dopo averla diretta e
ammirata in una pubblicità per Dolce & Gabbana, Tornatore
ha deciso di sceglierla per il ruolo da protagonista nel suo
ultimo film "Malèna". (Fonte: sito:
filmup.com) |